"Call from Venus" [to David Bowie]

track 10, from CD: "Nativi, residenti, di passaggio"

 

MILANO 2000

EDIZIONI ISHTAR

[MILANO - ITALIA - 1996]

 

 


Nel libretto del CD la /Track 10/ è associata al racconto:


"IL RACCONTO DEL VECCHIO SORRIDENTE: SOGNI" di Fausto Vitaliano.


Mio fratello confonde i sogni con la realtà. Pensa di essere dentro un sogno e invece è la realtà. Altre volte pensa di trovarsi

nella realtà e invece si sveglia. Quando è particolarmente ispirato, pensa di essere dentro un sogno, poi capisce che è la realtà

e si sveglia. Altre volte pensa di trovarsi nella realtà e invece si trova dentro un sogno, si dà un pizzicotto e non succede

nulla. Questa cosa gli provoca un sacco di problemi e gli amareggia la vita. E' capitato che stesse per portarsi a letto una

donna magnifica, ma il sogno svaniva e lui si trovava a letto insieme alla moglie. Bè, poco male, direte voi. Certo, solo che

poi si svegliava ancora e si trovava nel letto da solo. Mio fratello non è sposato.

Un giorno mi chiese di fare qualcosa. lo conoscevo benissimo il rimedio adatto per lui, ma proprio mentre stavo per dirglielo

suonò la sveglia. Allora, per non perdere tempo, mi telefonò nel cuore della notte, ma io non ricordavo più il rimedio.

Altra sveglia. Altra telefonata. Stavolta era lui a non ricordarsi la domanda. Altra sveglia. Fece per prendere il telefono, ma

non ce l'aveva.

Certe volte, quando proprio comincia a non poterne più, mio fratello decide che l'unica cosa da fare è starsene fermo in un

posto. Prende il giornale, si siede in poltrona e dice: starò qui finché non ne vengo fuori. Ed ecco che esce dal sogno e si

trova in mezzo alla folla del metro.

Ha tentato anche di farla finita. Si è buttato giù dal metro ma si è svegliato perfino dal letto dell'obitorio per scoprire che era

dentro una sala di rianimazione dove cercavano di svuotargli i polmoni pieni d'acqua. Non so come andrà a finire, la storia dì

mio fratello.

Forse potrebbe aiutarlo sapere che io non ho fratelli, ma quando sono andato a trovarlo per dirglielo lui all'inizio è sembrato

felice, poi mi ha risposto che è inutile. Appena chiusa la porta, s'era svegliato.