"Mie tracce #1"



DALL'IMBUTITURA ALLA CIBERNETICA

- STORIA DELLA MUSICA POPOLARE CONTEMPORANEA -


Percorso critico nelle varie espressioni della POPular music e il suo rapporto con la
tecnologia coeva, attraverso ascolti guidati, analisi, confronti ed esempi.

Progetto accreditato presso il provveditorato di Bologna nel 2008.



Il Progetto è rivolto a bambini, ragazzi ed adulti: a seconda dell’età, della sensibilità all'argomento e al livello culturale dell’utenza verrà elaborata una strategia di

percorso secondo la quale l’operatore deciderà (previo confronto col comittente) quali argomenti aprrofondire e con quali modalità.


Nella sua versione completa il Progetto è consigliato per un’utenza adulta o delle scuole medie (superiori e classi terze delle medie inferiori).

Il Progetto è adatto per le SCUOLE – con la possibilità di svolgere gli incontri non solo con gli alunni ma anche con i genitori (insieme o separatamente) – o per

CENTRI GIOVANILI, FONOTECHE E BIBLIOTECHE, per ASSOCIAZIONI CULTURALI come per COMUNITA’ E CENTRI DI RIABILITAZIONE CON SOGGETTI A

RISCHIO O DISABILI PSICHIATRICI.


Proponiamo un percorso storico nella musica popolare contemporanea intesa in tre accezioni, tra loro contradditorie ma spesso conniventi:

. musica che utilizza i media a diffusione di massa,

. musica espressione popolare (VS colta),

. musica più commercialmente consumata.

 

Proponiamo l'identificazione dei diversi codici e stilemi, nonché delle varie funzioni, le differenziazioni di qualità relativamente agli ambiti di appartenenza, la

valorizzazione delle competenze di base dell’ascoltatore popular

Proponiamo ascolti guidati e riferimenti all’elemento imprescindibile dalla musica della società industriale prima e informatica poi: la tecnologia.


Il Progetto è vivamente consigliato a 'qualunque ascoltatore' (soprattutto ad utenza delle scuole medie, ma anche a adulti e ai bambini) perché sarà strutturato e

commisurato ogni volta al tipo di utenza presente. Gli incontri prevedono spazi di confronto e di dialogo: occasione per argomentare le proprie passioni e posizioni

di carattere estetico-musicale.

 

Il Progetto è raccomandato perché si ripropone di prendere in considerazione quella musica che, pur essendo la più consumata nel mondo, è quella - almeno in

Italia - meno studiata e meno riconosciuta come “forma espressiva” con dignità culturale...

… con conseguente maggior svilimento di un approccio critico, di un’omologazione nei consumi e di un incremento della distanza tra cultura ufficiale e cultura

giovanile (così spesso banalizzata col termine “alternativa”).


Durante gli incontri verranno consigliate una bibliografia ed discografia essenziali sull’argomento popular music.



Il Progetto è realizzato in collaborazione dell'Associazione No-Profit u.r.c.a.

- unità di registrazione creativa association -