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EMILIO FANTIN
PAOLO FERRARIO
La Gaia Scienza, 2001 ::: [Documentazione video amatoriale]
Assemblaggio di vari oggetti
(hi-fi, lettori CD portatili, computer Atari 1040 STf,
expander Hammond, manufatti in Dash,
refusi prodotti industriali in plastica, etc.).
Grazie all’Associazione u.r.c.a.
< Oggetti appartenenti al nostro passato recente.
Scelti per la loro capacità auto referenziale perché legati a un immaginario di consumo che ha segnato
il XX° secolo.
Scelti per provocanti allusioni/confusioni con i materiali che il Museo tutela, conserva e espone.
Scelti per la loro oggettiva capacità di presentarsi quali “dinosauri” di soli venti anni d’età: archeologia
dell’elettronica che destabilizza la cronologia della terra.
Poi suoni e rumori che si contendono la nostra attenzione quali strani animali incapaci di raccontare la
storia per “lapidi” o “cippi”, ma in grado di farci sobbalzare all’arrivo del contatto.
Più in generale, reperti che si contendono con altri reperti storie vicine, ma a volte più distanti di quelle
preistoriche. Incontri che determinano uno piazzamento riflessivo.>
Paola Tognon
[curatrice della mostra I Musei di Notte 2001, per il Comune di Bergamo]
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