< Virgilio Fidanza nelle sue fotografie allestisce una vera e propria
scenografia dell’attesa: i soggetti-oggetti protagonisti sono due
ipotetici sposi cristallizzati nell’e terna unione di una stretta
immobile e incantata. Eppure l’amorosa quiete dell’abbraccio
continuamente viene meno e il sogno di unione totale con l’essere
amato progressivamente si frantuma: si avvicendano sulla scena ombre,
forme evanescenti ritratte su pagine di libro e temibili uccellacci.
Il discorso amoroso si traduce così nella formula irreversibile del
“fin che morte non ci separi” che per ironia della sorte realmente
si concretizza nella scissione degli sposi al momento della loro
singolare fine. Il titolo “frammenti” allude così al coreografico
vocabolario amoroso del libro Frammenti di un discorso amoroso
di Roland Barthes.
Il suono, la musica e soprattutto le "unità musicali minime portatrici di significato" (i
"musemi" , secondo il semiotico/musicologo P. Tagg) sono utilizzati da Paolo Ferrario
come moltiplicatori del senso che le immagini di Fidanza portano con sé...
Composizone originale, assemblaggio di ricordi in forma di rumore, frammenti
musicali e semplici suoni evocativi costituiscono, propongono il mondo, interpretandolo
e (ri)costruendolo attraverso il suono... , invitano il visitatore a ascoltarlo e scoprirlo...